Dagli stracci all'opera d'arte in lana rigenerata

Prato, 15 Gen. 2020 - Articolo di Alessandro Pistolesi, La Nazione Prato

Jacq realizza i suoi quadri usando scarti tessili. L'ultima creazione dei "Volti" è "La Portughesa"

Con gli scarti tessili si può fare di tutto. Perfino un’opera d’arte. Basta recuperare gli stracci, carbonizzarli, colorarli, generare un nuovo tessuto e trasformarlo in arte .Et voilà: ecco a voi gli stracci su tela. Unc apolavoro del riciclo. L’idea, geniale, non poteva che nascere da un pratese. La sua identità è top secret. Si fa chiamare «Jacq», sappiamo che è un uomo tra i 25 e i 35 anni e che dipinge volti.

 

Dal 2016 incuriosisce la città con i suoi ritratti riconoscibili perché privi di naso e occhi. Gli adesivi che riproducono i suoi dipinti sono appiccicati in vari angoli della città ed in giro per il mondo. L’ultimo lavoro svelato dall’artista si chiama «La Portughesa, stracci su tela», 73 centimetri per 110, ed è il primo quadro realizzato con lana meccanica rigenerata. «Il volto e lo sfondo del dipinto sono fatti con tessuti impiegati nel ciclo produttivo della lana rigenerata», dice l’artista. L’opera lancia un messaggio preciso. «Introducendo il concetto di ‘arte tessile rigenerata’ spero di contribuire alla diffusione di temi fondamentali come la sostenibilità ambientale e la rigenerazione dei tessuti».

L’ispirazione è arrivata quasi per caso. «Sono cresciuto respirando il tessile – dice Jacq – Ho parlato di questa idea ai ragazzi di Rifò e grazie a loro ho conosciuto l’azienda Comistra che mi ha illustrato il ciclo di rigenero e fornito i materiali. A parte dei piccoli tratti (ilmento) realizzati a olio, tutto il resto, capelli, bocca, sopracciglia e sfondo,sono fatti con stracci recuperati. Si tratta della prima opera ‘rigenerata’.

Il progetto è partito a novembre e per la realizzazione ho impiegato circa un mese. Mi piacerebbe donare un’opera al Museo del Tessuto».
Jacq si è fatto conoscere con «I Volti di Prato», ritratti di personaggi più o meno noti della città. I suoi lavori sono stati esposti in Italia e all’estero.

Di recente «I Volti» sono stati messi in mostra nell’ex chiesa di San Giovanni. Tra le opere più famose «1982» dedicata al film «Madonna che silenzio c’è stasera» coi fratelli Francesco e Giovanni Nuti. Il dipinto «Hair Waves» è nella collezione del museo civico Montecatini Contemporary Art insieme a Mirò, Banksy, Cezanne ed Henry Moore.